domenica 1 marzo 2009

Haga 1° & 2°. Spies prima vittoria. Biaggi in chiaroscuro
Un primo ed un secondo posto per Haga all’apertura del mondiale. Il giapponese anche quest’anno punta al titolo, questa volta sul sellino che è stato di Bayliss. Per lui però un avversario in più: Bne Spies, vincitore di Gara 2 e mancato protagonista della prima manche per un largo nel curvone.

E Biaggi? Due gare fra alti e bassi. L’Aprilia fatica più di quanto facesse supporre la Superpole ma c’è. E poi grande Suzuki con Neukirchner e Kagayama in Gara 1 e discreta Honda con Haslam in Gara 2. E persino niente male alla BMW, ottava in Gara 1 con Corser. Insomma, si ricomincia da qui mentre si sgonfiano le polemiche sui “prototipi di serie”.

Haga, anche con la Ducati

 Una Ducati aggressiva alla quale risponde la Suzuki ma soprattutto la Yamaha che sfodera un americano vincente. Una grande Aprilia ritorna in questo Campionato con una grande voglia di vincere, mentre la Honda arranca. Infine, la BMW sta facendo esperienza ma potrebbe arrivare presto.

A pochi minuti dal via, viene dichiarata gara bagnata.
Jonathan Rea va in testa e allunga ma al terzo giro Noriyuki Haga (Ducati) prende il comando tallonato da Regis Laconi (Ducati-DFX). Biaggi (Aprilia) fa ben sperare con una buona partenza dalla prima fila ma già al secondo giro è nono, mentre il poleman Spies (Yamaha) va sull’erba e riprende ultimo. Parte bene Max Neukirchner (Suzuki) che con una serie di giri decisi in breve si porta prima in terza, poi in seconda e quindi in prima posizione al nono dei ventidue giri. Ma Haga non molla e controlla il tedesco fino ad arrivare al diciottesimo giro quando torna in testa.

Il pilota della Suzuki rimane però attaccato al giapponese e all’ultimo giro passa in testa sfruttando la scia della Ducati ma Haga lo tallona da vicino costringendo il tedesco a forzare e un’imbarcata consente a “Norifumi” di passare nuovamente al comando e vincere la prima gara della stagione. Completa il podio un’altra Suzuki quella di Kagayama.
Buona la prova di Michel Fabrizio (terzo lo scorso anno) che dopo essere partito dalla seconda fila è transitato in sesta posizione, perdendo dapprima posti e quindi iniziando una rimonta che lo ha portato il quarto gradino finale.

Conclude nella top ten la BMW grazie a un determinato Troy Corser che ha portato la S 1000 RR all’ottavo posto e vincendo l’ideale premio di miglior moto debuttante.
Deluse in parte le aspettative per l’Aprilia con Biaggi che ha viaggiato costantemente intorno alla decima posizione, concludendo undicesimo. Nakano, invece, non è andato oltre il quindicesimo. Bilancio altrettanto deludente in questa gara 1 per la Yamaha che ha piazzato Sykes in decima.

Gara 1:

1. Haga (Ducati) 34’22”631 alla media di 170,677 km/h
2. Neukirchner (Suzuki) a 0”032
3. Kagayama (Suzuki) a 5”347
4. Fabrizio (Ducati) a 6”587
5. Rea (Honda) a 8”491
6. Haslam (Honda) a 8”523
7. Laconi (Ducati) a 8”766
8. Corser (BMW) a 11”589
9. Smrz (Ducati) a 11”721
10. Sykes (Yamaha) a 11”761
11. Biaggi (Aprilia) a 12”609
12. Checa (Honda) a 19”096
13. Rolfo (Honda) a 24”149
14. Hill (Honda) a 27”416
15. Nakano (Aprilia) a 28”173
16. Spies (Yamaha) a 28”235
17. Roberts (Ducati) a 37”348
18. Tamada (Kawasaki) a 37”401
19. Xaus (BMW) a 42”614
20. Scassa (Kawasaki) a 1’03”794
24. Salom (Kawasaki) a due giri

La prima volta di Spies

 Ben Spies ha preso le misure della pista di Phillip Island e della Yamaha R1 e ha condotto per gran parte di gara 1, respingendo l’attacco di Noriyuki Haga che, pensando, al Campionato, negli ultimi giri si è accontentato della seconda posizione.
Ma sicuramente il protagonista di questa gara 2 è stato Max Biaggi con la debuttante Aprilia RSV4. Partito in testa ha tenuto il passo di Haga e Spies rispondendo agli attacchi dei suoi due avversari. Il romano nella seconda parte della gara ha perso il contatto con la coppia di testa ma non si è risparmiato, avvertendo gli avversari che quando la moto sarà a posto proverà a stare ancora più avanti… Infatti l’ex Campione del Mondo della 250 ha lottato per il terzo posto con Michel Fabrizio (Ducati), Leon Haslam (Honda) e Regis Laconi (Ducati): purtroppo è finito sul prato per rimanere con gli altri e ha concluso al quindicesimo posto. Poteva salire sul podio!
Il terzo gradino lo ha invece occupato Haslam con la Honda del team Stiggy che sta insidiando a Ten Kate il ruolo di squadra leader che all’ultimo giro ha infilato Michel Fabrizio, superato anche da Laconi con la Ducati-DFX.
Bene anche la BMW che Ruben Xaus questa volta porta all’undicesimo posto davanti alla seconda Aprilia, quella di Nakano. Max Neukirchner vincitore di gara 1 finisce al sesto posto a quasi dieci secondi dal vincitore.

Claudio Porrozzi

Gara 2:

1. Spies (Yamaha) a 34’20”457 alla media di 170,857 km/h
2. Haga (Ducati) a 1”286
3. Haslam (Honda) a 4”213
4. Laconi (Ducati) a 4”490
5. Fabrizio (Ducati) a 6”045
6. Neukirchner (Suzuki) a 9”947
7. Smrz (Ducati) a 10”174
8. Kagayama (Suzuki) a 12”100
9. Rea (Honda) a 12”742
10. Sykes (Yamaha) a 20”061
11. Xaus (BMW) a 24”854
12. Nakano (Aprilia) a 25”192
13. Checa (Honda) a 27”162
14. Hill (Honda) a 29”737
15. Biaggi (Aprilia) a 30”036
16. Rolfo (Honda) a 38”458
17. Tamada (Kawasaki) a 44”453
18. Parkes (Kawasaki) a 45”486
19. Roberts (Ducati) a 46”198
20. Scassa (Kawasaki) a 57”921
21. Muggeridge (Suzuki) a 57”989
22. Corser (BMW) a 1’00”093
23. Kiyonari (Honda) a 1’07”820
24. Baiocco (Kawasaki) a 1’21”224
24. Salom (Kawasaki) a 1’21”276

CAMPIONATO DEL MONDO

1. Haga (Ducati) p. 45
2. Neukirchner (Suzuki) p. 30
3. Haslam (Honda) p. 26
4. Spies (Yamaha) p. 25
5. Kagayama (Suzuki) p. 24
6. Fabrizio (Ducati) p. 24
7. Laconi (Ducati) p. 22
8. Rea (Honda) p. 18
9. Smrz (Ducati) p. 16
10. Sykes (Yamaha) p. 12
11. Corser (BMW) p. 8
12. Checa (Honda) p. 7
13. Biaggi (Aprilia) p. 6
14. Xaus (BMW) p. 5
15. Nakano (Aprilia) p. 5
16. Hill (Honda) p. 4
17. Rolfo (Honda) p. 3

Via|gpone.com

Nessun commento:

Posta un commento