Brutale on tour Palermo più giro sulla neve
Domenica 22 Febbraio abbiamo deciso di andare a provare l’Mv Agusta 1078 rr in quel di Palermo. L’appuntamento è fissato alle 7.30 del mattino al benzinaio Taoli di Partanna (TP). Arrivati tutti abbastanza puntuali decidiamo di partire subito alla volta di Palermo avendo fretta di provare quella fantastica moto che è la brutale 1078 rr. Arrivati in Piazza unità d’Italia facciamo l’accettazione e aspettiamo circa mezz’ora prima di saltare in sella a questo capolavoro della tecnica motoristica, alle 10.00 finalmente scaldiamo i motori e ci apprestiamo a passare mezz’ora in sella alla belva di casa MV. Partiamo e per lasciare in fretta il traffico palermitano ci dirigiamo verso monte Pellegrino e intanto prendiamo le misure alla moto. Le sensazioni che si hanno una volta iniziata la marcia sono più che positive, il manubrio è vicinissimo al busto e dà la sensazione di avere la ruota in mano, l’acceleratore è diretto e risulta estremamente piacevole anche se ha un marcato effetto on/off, un plauso particolare vanno alla potenza dell’impianto frenante e alla frizione antisaltellamento messa bene a punto ( e menomale che c’è perché l’impianto potente costringe la frizione antisaltellamento a lavorare anche nelle staccate più blande), da non dimenticare le gomme di primo equipaggiamento Pirelli Dragon supercorsa Pro. Il giro è stato superbo , ogni accelerata era una cascata di emozioni, la coppia “brutale” (passatemi il termine)faceva si che ad ogni manata sul gas la ruota anteriore si staccasse da terra per puntare dritta verso il cielo io ho potuto verificare che di terza si alza di solo gas… In curva scende rotonda e precisa, senza forzature, risulta anche molto agile nel destra-sinistra. Dopo esser saliti e scesi da monte Pellegrino torniamo alla base per riconsegnare a malincuore le belve, ripromettendoci di comprarle prima o poi (certo 18.690 € non sono pochi, ma la moto li vale tutti, fino all’ultimo centesimo). Finita la prova caffè veloce e imbocchiamo la Palermo-Sciacca uscendo al Altofonte e arrampicandoci sulle montagne innevate in direzione di Piana degli Albanesi e poi successivamente Corleone. Qui ci fermiamo per il pranzo e scendendo dalla moto (ma quanto freddo c’era?) mi accorgo di avere un bel chiodo piantato sulla mia povera Diablo Rosso (posteriore), avendo visto la mia situazione abbiamo optato per il ritorno a casa, interrompendo il giro esattamente a metà strada rispetto a quello prefissato, quindi ci dirigiamo a Partanna (sperando che la ruota non si sgonfiasse), dopo 52 km risiamo al punto di partenza e ci salutiamo dandoci già appuntamento per il giro successivo (che si terrà a breve, noi ogni domenica usciamo tutto il giorno e di settimana solo per qualche ora). Intanto fino ad oggi la mia moto non è stata un attimo ferma…Lamps
Donato Di Ruberto
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